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Acquagym e hydrobike: la ginnastica in acqua per il benessere articolare

Gli sport acquatici sono adatti a coloro che vogliono tornare in forma divertendosi. Sfruttando le proprietà dell’acqua è possibile allenare i muscoli e rafforzare le articolazioni. Ma quali alternative abbiamo alle classiche lezioni di nuoto?

Il nuoto è un’attività individuale, in molti lo trovano particolarmente rilassante mentre per altri è estremamente noioso. In acqua, però, possiamo praticare numerosi sport di squadra, come la pallanuoto, la pallavolo e il basket ma anche tante altre piacevoli attività nate dall’unione tra il fitness e la piscina.

Questa particolare fusione ha dato vita ad attività sportive come l’acquagym, letteralmente “ginnastica in acqua”. Nato come terapia riabilitativa, oggi l’acquagym è uno sport che ha conquistato tantissimi appassionati.

Una lezione di acquagym può durare da 30 a 50 minuti durante i quali l’istruttore chiede agli allievi di replicare determinati movimenti simili a quelli che si fanno durante una normale lezione di aerobica, come esercizi cardio respiratori, esercizi di potenziamento e rilassamento muscolare. Una formula vincente che coniuga tanto divertimento e anche molti benefici.

Perché l’acquagym è così salutare per le articolazioni?

I benefici di questo sport si possono riscontrare in tutto il corpo ed è un’attività adatta ad ogni età. In acqua possiamo compiere movimenti armoniosi e grazie alla spinta idrostatica, il nostro corpo è alleggerito dal 50 al 90% del suo peso.1

Per questo motivo, quando siamo immersi in piscina il rischio di infortuni è notevolmente ridotto e le articolazioni, alleggerite dalla pressione causata dal peso corporeo, soffrono uno stress minore rispetto a qualsiasi altra attività fisica svolta in superficie.

In acqua i muscoli recuperano potenza, elasticità e tonicità grazie alla forte resistenza che li costringe ad agire con più vigore. Il tono muscolare è fondamentale per il benessere articolare, i muscoli proteggono le articolazioni, le sostengono e permettono loro di muoversi in modo fluido.

Avere una buona mobilità del comparto articolare è utile per tenere lontane patologie cartilaginee e patologie reumatiche come l’artrite e l’artrosi.2

Aumentando l’intensità del gesto atletico, di pari passo, aumenta il dispendio calorico per cui l’acquagym permette di bruciare molte più calorie rispetto agli esercizi a terra e per questo è un’attività particolarmente indicata per le persone in stato di obesità.

Inoltre, secondo uno studio pubblicato su The American Journal of Cardiology, è emerso che l’attività fisica in acqua è ideale anche per coloro che hanno problemi cardiovascolari in quanto provoca un immediato abbassamento della pressione e un miglioramento generale della funzione vascolare del cuore.3

Infine, l’acquagym sembra essere un toccasana per il buon umore. In acqua torniamo un po’ bambini, abbiamo una percezione sicura di quello che accade intorno a noi e i progressi fisici percepiti aumentano il livello di autostima.4

Acquagym in bicicletta: l’hydrobike

Come abbiamo visto le lezioni di acquagym sono l’incastro perfetto tra l’aerobica e la piscina ma se l’aerobica non è l’esercizio fitness che preferite non preoccupatevi.

In versione hydro è possibile trovare tantissime altre attività che in genere vengono praticate sulla terraferma: dall’acqua fitness con utilizzo di galleggianti e attrezzi d’attrito, al pilates, fino ad arrivare alla cyclette ovvero l’hydrobike.5

Quest’ultima attività è una delle novità più recenti, definita anche spinning acquatico, si caratterizza per il così detto “effetto idromassaggio”, un toccasana per la circolazione.

La bicicletta è fissata sul fondo della vasca ed è possibile partecipare a lezioni dei più svariati livelli, con immersione fino alla vita, a metà torace, e fino alle spalle nei livelli più avanzati.

Normalmente, andando in bicicletta oppure pedalando sulla cyclette possiamo allenare e potenziare muscoli e articolazioni degli arti inferiori senza sottoporli ad un carico eccessivo. Per questo motivo compiere lo stesso esercizio in acqua, in parziale assenza di gravità, ha dei vantaggi ancora maggiori per il nostro fisico.

  1. Sparvoli A. “Nuotare fa bene a (quasi) tutti”, Il Corriere Salute, 14/09/2016
  2. Ganzit, G.P., Stefanini L. “Artrosi, artrite e attività fisica”, SEEd Edizioni, 2011, pag. 51
  3. AA.VV., “Comparison of Central Artery Elasticity in Swimmers, Runners, and the Sedentary”, The American Journal of Cardiology, Volume 107, Issue 5, Pages 783–787, 01/03/2011
  4. Invernizzi, P. L., Scurati R., “Vivere l’esperienza della “leggerezza”: uno studio qualitativo sulla percezione dell’acquagym, in un gruppo di donne anziane”, Formazione & Insegnamento, XIV – 3 – 2016, ISSN 1973-4778 print – 2279-7505 on line, Supplemento
  5. Bocchi, Mabel, “Fitness:allenarsi in acqua aiuta a ritrovare la forma”, La Gazzetta dello sport salute, 26/04/2014

Tag: articolazione, attività fisica, piscina,

Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2018