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Rinforzare le ossa con la buona tavola

Una corretta alimentazione ha un effetto benefico su tutto l’organismo. Nel tempo grazie ad una dieta sana abbiamo imparato a rafforzare il sistema immunitario, a regolarizzare l’intestino, ad aiutare la vista e la memoria. Ma qual è il nesso tra qualità del cibo e salute delle ossa?

Migliorare la densità ossea significa ridurre il rischio di fratture e tenere lontane patologie potenzialmente invalidanti come l’osteoporosi. Per questo è importante seguire un regime alimentare bilanciato e prestare attenzione ai cibi che fanno parte della nostra dieta quotidiana e agli abbinamenti che si fanno nel piatto.

Le ossa sono strutture resistenti ed elastiche formate da un particolare tessuto che continua a modificarsi e trasformarsi durante tutta la vita di una persona. La massa ossea per crescere ha bisogno di nutrienti specifici come il fosforo, la vitamina A, C, D, e il calcio.1 Questi nutrienti sono presenti in molti alimenti di uso comune e introducendoli nel proprio piano alimentare possono essere un valido aiuto a prevenire patologie come l’osteoporosi.

Il calcio è contenuto in tutti i prodotti lattiero-caseari come lo yogurt, il latte, i formaggi, e anche in prodotti non di origine animale come il tofu e il caglio di soia. Il calcio è inoltre presente in molte verdure a foglia verde come la rucola, il cavolo riccio, le cime di rapa, i broccoli, i carciofi e i cardi. Anche i legumi sono una preziosa fonte di calcio, in particolare i ceci, le lenticchie, i fagioli cannellini e i borlotti. Un altro alimento molto ricco di calcio è la frutta secca che contiene anche molte vitamine, contiene ferro, magnesio e potassio ma va consumata con moderazione perché ha un contenuto calorico elevato. Un’altra fonte preziosa di vitamine e di calcio è l’arancia: con una semplice spremuta di questo agrume è possibile fare il pieno di vitamina C, potassio, beta-carotene e calcio.2 

Secondo la Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), un adulto di età compresa tra i 18 e i 59 anni dovrebbe assimilare giornalmente una quantità di calcio pari a circa 0,8 g, mentre dai 59 anni in su la quantità di calcio giornaliera consigliata va dai 0,8 g ad 1 g circa. 3 

Come spiegato anche dal Ministero della Salute, alcuni alimenti contengono delle sostanze che riducono l’assorbimento del calcio o ne favoriscono l’eliminazione. Queste sostanze principalmente sono l’ossalato, il sodio, le proteine e le fibre. Gli ossalati sono presenti negli spinaci, nei pomodori, nel tè, nel caffè. Quindi, se si vuole fare una dieta finalizzata al rinforzo delle ossa, questi nutrienti andranno assunti con moderazione. Anche l’uso eccessivo di alcolici può ridurre l’assorbimento di calcio da parte del nostro organismo.4 

Rinforzare le ossa con una corretta alimentazione dunque è possibile. Il primo passo è informarsi bene e, nel dubbio, chiedere consiglio al proprio medico curante o allo specialista. Con un’alimentazione corretta le nostre ossa potranno beneficiare degli effetti positivi della buona tavola e potremo contribuire a prevenire patologie serie come l’osteoporosi.

  1. Rigutti, Adriana. “Le ossa”, Atlante di Anatomia, Giunti, 2001, pag. 38 – 39
  2. “Osteoporosi”, Ministero della Salute.it, Expo 2015, pag. 1
  3. “Sintesi Prefinale LARN”, Società Italiana di Nutrizione Umana, Sinu.it,  Bologna 2012, pag.42
  4. “Osteoporosi”, Ministero della Salute.it, Expo 2015, pag. 2

Tag: alimentazione, cibi sani, densità ossea, dieta, ossa fragili, osteoporosi,

Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2016