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Magnesio per prevenire le fratture dell’anca? Il caso norvegese

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Quando si parla di “rinforzare le ossa” il primo minerale da sempre chiamato in causa è il calcio. Da qualche anno a questa parte però, grazie anche a un originale studio norvegese, si sa che anche il magnesio gioca un ruolo fondamentale. Scopriamo tutti i benefici del magnesio per il benessere delle nostre ossa.

I minerali sono dei nutrienti essenziali per il corpo umano, indispensabili per mantenersi in buona salute.

Sodio, fosforo, calcio, potassio e magnesio sono responsabili di molti processi fondamentali come il buon funzionamento del cuore, delle membrane cellulari, della produzione di energia, del trasporto di segnali nervosi e della robustezza di muscoli, ossa e denti.

Il calcio è il minerale presente in maggior quantità nel corpo umano: concentrato principalmente nelle ossa, rappresenta tra l’1,5 e l’1,9 % del nostro peso corporeo. Da sempre consideriamo il calcio come il minerale più importante per la costruzione di ossa e denti ma uno studio norvegese di qualche tempo fa, ha messo in dubbio la sua leadership in favore di un altro minerale: il magnesio.1

Magnesio: il “norwegian study”

Lo studio del Norwegian Institute of Public Health risale al 2014 ma riveste ancora una grande attualità. La ricerca, concentrata sul consumo di acqua pubblica nel paese scandinavo, ha dimostrato come un’elevata quantità di magnesio nell’acqua distribuita in particolari aree cittadine abbia ridotto sensibilmente la quantità di fratture di femore e anca nella popolazione norvegese.

La Norvegia vanta infatti un triste primato: è uno dei paesi con più alti livelli di fratture di femore e anca al mondo ed è per questo che gli scienziati locali hanno affrontato il problema definendo successivamente l’effetto del magnesio sulla popolazione “sorprendente e inaspettato”.

In sintesi, il risultato della ricerca mostrava che ad un contenuto maggiore di magnesio nell’acqua potabile corrispondeva una minor incidenza di fratture nel campione di popolazione interessata. Ripetendo lo stesso esperimento con il calcio, quindi aumentando le quantità di calcio presenti nella fornitura di acqua pubblica, i ricercatori non hanno riscontrato gli stessi effetti benefici.2

Il magnesio nel nostro organismo

Il corpo umano contiene circa 25 grammi di magnesio concentrati principalmente nelle ossa, ma lo troviamo anche nelle fibre muscolari, nei tessuti, nei liquidi organici e nel sangue.

Questo minerale contribuisce all’assorbimento e alla fissazione di calcio e di fosforo nelle ossa, contribuendo così ad aumentarne la densità.

La carenza di magnesio inibisce l’ormone responsabile della produzione di calcitriolo (ormone paratiroideo e calcitonina) ed è per questo che spesso una carenza di calcio è collegata se non conseguente ad una pericolosa carenza di magnesio.

Effetti della carenza di magnesio

Quando il corpo si trova ad affrontare una carenza di magnesio, attinge alla riserva più grande di cui dispone concentrata nelle ossa, predisponendo il nostro organismo a patologie come l’osteoporosi.3

Il magnesio è uno dei principali attori nella regolazione dell’assorbimento di altri minerali ; la carenza progressiva dei minerali all’interno dell’organismo può causare un’alterazione della trasmissione neuromuscolare, in gergo medico “tetania”4, provocando effetti collaterali come crampi muscolari, spasmi, fascicolazioni, mioclonie, tremori muscolari e affaticamento.

La carenza di questo prezioso minerale è destinata a peggiorare e può essere causata da problemi fisici o alimentari. Per questo motivo è importante rivolgersi al più presto al medico di famiglia che sarà in grado di fornirvi le indicazioni più adatte al vostro caso.5

Altri benefici del magnesio

Un corretto apporto di magnesio è importante per il benessere di tutto il corpo. Questo minerale è infatti in grado regolare la produzione di adrenalina, dopamina, insulina e di regolare la pressione arteriosa.

Il magnesio ha un effetto positivo sul sistema nervoso, riduce i livelli di stress, stati d’ansia e stanchezza ed è utile a combattere la depressione.

Queste proprietà, associate all’influsso positivo che il magnesio esercitata sui muscoli, lo rendono un valido alleato delle donne durante il periodo premestruale e durante la menopausa, dato che è in grado di alleviare i disturbi dolorosi e contenere gli sbalzi d’umore.
Infine, la sua capacità di innescare l’assorbimento di altri minerali rende il magnesio utile a rinforzare lo smalto dentale, contrastare le infiammazioni e i sintomi influenzali.

La giusta dose è sulla tavola

Il magnesio è un minerale molto diffuso negli alimenti che di solito portiamo sulla tavola. Il fabbisogno giornaliero di un adulto si aggira intorno ai 250-350 mg. Per le donne in gravidanza e in allattamento è consigliata una dose di 450 mg.6

Le cause principali che limitano l’assimilazione di magnesio sono una cattiva alimentazione, l’alcolismo, alcune malattie della tiroide e dei reni, il diabete e lo stress che non ostacola l’assimilazione ma ne aumenta il fabbisogno giornaliero.

Seguendo una dieta varia è possibile assumere la giusta quantità di magnesio. Questo prezioso minerale si trova nei legumi come ceci e fagioli borlotti che rispettivamente contengono 130 mg e 160 mg per ogni 100g.

Il magnesio è un costituente della clorofilla, quindi è possibile trovarlo in tutte le verdure a foglia verde in diverse quantità. Ad esempio nei broccoli troviamo 29 mg di magnesio ogni 100 g, nella bietola 38 mg ogni 100g e negli spinaci 60 mg ogni 100g.7

I semi sono una ricca fonte di questo minerale; nei semi di zucca,ad esempio, arrostiti, salati e non, si trovano ben 550 mg di magnesio ogni 100g, seguono i semi di finocchio con 385 mg, senape con 370 mg, cumino con 370 mg, papavero con 347 mg, coriandolo 330mg e girasole 310 mg.

Erbe e spezie come ad esempio il prezzemolo e il basilico essiccato contengono ogni 100g ben 400 mg e 700 mg di magnesio.

Frutta secca come mandorle, nocciole e noci contengono circa 200 mg di magnesio ogni 100g e anche i più golosi sono accontentati perché il cacao fondente amaro contiene ben 320 mg di magnesio ogni 100g.

Infine i cereali integrali come riso, soia, quinoa e crusca forniscono una elevata dose di magnesio.

In commercio, inoltre, è possibile trovare un’ampia scelta di integratori di magnesio, disponibili in formati diversi, dal granulato alle soluzioni orosolubili alle compresse.

  1. Crimson, Simon J. “Cloruro di magnesio”, L’Airone, 2017
  2. “Magnesium may protect against hip fractures”, Norwegian Institute of Public Health, 18/04/2016
  3. Jaramillo, Liliana. “Vivi salutare in un mondo tossico. Le Comete – Franco Angeli, 2015, pag. 49 – 50
  4. “Tetania”, Enciclopedia Treccani
  5. “Magnesio”, Biologia, Enciclopedia Treccani
  6. “Macroelementi”, Epicentro – Centro Nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell’Istituto Superiore di Sanità
  7. “Tabelle di composizione degli alimenti”, CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria

Tag: anca, coxofemorale, femore, ossa fragili,

Ultimo aggiornamento: 19 gennaio 2018