Faq protesi anca

Si sente spesso parlare di artroplastica dell’anca come soluzione chirurgica per i pazienti affetti dalle forme più gravi di artrosi. L’artroplastica è un tipo di intervento specialistico che può essere applicato a diverse articolazioni del corpo umano, e consiste in una ricostruzione o sostituzione chirurgica degli elementi danneggiati, al fine di ristabilire il corretto funzionamento dell’articolazione stessa. Ma in cosa consiste effettivamente un’operazione di artroplastica dell’anca e in quali casi è indicato il ricorso all’intervento chirurgico?

Risponde il Dr Paolo Filippini, specialista in chirurgia protesica dell’anca:

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La patologia dell’artrosi dell’anca, o coxartrosi, può colpire in modi diversi e non necessariamente occorre effettuare un’artroplastica totale dell’articolazione: ad esempio si parla di endoprotesi d’anca a fronte di una sostituzione parziale degli elementi articolari. Quali altri tipologie di protesi ortopedica esistono?

Risponde il Dr Paolo Filippini, chirurgo ortopedico specialista in chirurgia dell’anca:

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L’intervento di protesi dell’anca è un intervento cosiddetto “di routine” ma comunque sia è impegnativo e chiaramente conoscere le modalità di introduzione di queste parti sostitutive è sicuramente motivo d’interesse del potenziale paziente.

Ne parla il Dr Filippini, specialista in chirurgia protesica:

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Come in ogni intervento chirurgico è necessario sottoporsi ad una serie di accertamenti preliminari e a una precisa procedura di preparazione per affrontare al meglio l’operazione. Di norma sono indicati dettagliatamente dal chirurgo stesso, ma conoscere prima tali procedure non nuoce.

Ce ne parla direttamente lo specialista Dr Paolo Filippini:

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Ci si domanda spesso quanto tempo possa essere necessario per il recupero post-operatorio dopo l’intervento all’anca. e per quanto tempo si dovranno utilizzare le stampelle. Molto spesso questi dubbi sono anche motivo di preoccupazione per un eventuale paziente che si debba sottoporre a tale intervento. Chiariamo dunque tutti i quesiti sulle tempistiche di recupero.

Risponde il medico chirurgo Paolo Filippini:

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Essendo un intervento impegnativo, quello di protesi d’anca ha bisogno di tempi precisi e di fasi differenti alle quali il paziente viene sottoposto. Andiamo a vedere nel complesso qual è la durata tipica dell’intervento e come si svolge in dettaglio. 

Leggiamo le parole del Dottor Paolo Filippini sull’argomento: 

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La ripresa nel periodo post-operatorio necessita di alcune accortezze per evitare che venga vanificato il lavoro svolto dall’equipe chirurgica. Ci si domanda ad esempio: quali sono le precauzioni da prendere per evitare lussazioni dell’anca? Si può dormire sul fianco? E’ possibile fare la doccia bagnando la ferita?

Il parere dello specialista Dottor Paolo Filippini: 

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Una delle domande più frequenti che si fanno i pazienti sottoposti all’intervento di artroplastica dell’anca riguarda la riabilitazione. E’ indispensabile la permanenza presso un centro specializzato o è realistico pensare di tornare subito a casa dopo l’operazione?

Risponde il chirurgo ortopedico Dottor Paolo Filippini:

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Molto spesso ci si chiede se è necessaria una terapia fisioterapica dopo l’intervento all’anca,  qual è l’importanza della fisioterapia nella ripresa graduale delle normale funzioni dell’articolazioni e per quanto tempo si dovrà essere seguiti dal fisioterapista. 

Risponde il Dottor Paolo Filippini, specialista in chirurgia protesica:

 

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E’ chiaro che dopo un importante intervento di protesi d’anca la preoccupazione principale, oltre a quella di una pronta guarigione, è la possibilità di riprendere le attività di tutti i giorni, così come,a d esempio, la guida dell’automobile o il ritorno alle attività lavorative. Chiariamo le tempistiche di questo recupero.

Ce ne parla il Dottor Paolo Filippini, specialista in chirurgia dell’anca:

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Sembra quasi ironica come curiosità, ma è comunque giustificabile farsi una domanda del genere. Chiariamo per evitare spiacevoli disguidi.

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Molte persone che si sottopongono a intervento di protesi d’anca hanno interesse a questo argomento. Chiariamo se dopo  la protesi d’anca è possibile fare attività sportive e eventualmente quali sono quelle da evitare.

Ne parla il Dottor Paolo Filippini, chirurgo specialista in protesica dell’anca:

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E’ lecito sapere entro quanto tempo si possa recuperare la propria vita normale sotto tutti i punti di vista.

 

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I dubbi e le paure prima di affrontare un intervento del genere è chiaro che sono numerosi, è quindi necessario rassicurare e chiarire tutti gli aspetti, anche in merito ad eventuali allergie ai materiali delle protesi. 

Chiarisce questi dubbi il Dottor Paolo Filippini, specialista in chirurgia protesica:

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Possono insorgere dubbi anche sull’effettivo recupero anche della forma della gamba. L’aspetto della lunghezza dell’arto è un dubbio lecito e va chiarito.

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Fra tutti i dubbi che ci si può porre quando ci prepara a un intervento di protesi d’anca, sicuramente il più importante riguarda la durata effettiva che la protesi d’anca può avere, in quanto la prospettiva di essere rioperati dopo pochi anni non entusiasmerebbe nessuno. E’ importante dunque poter ricorrere all’impiego di protesi ortopediche longeve e resistenti nel tempo, per assicurare una lunga durata al sistema protesico che sostituisce l’anca.

Leggiamo sull’argomento il parere dello specialista Dottor Paolo Filippini: 

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